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Il caso non esiste: Perché le cose più incredibili accadono tutti i giorni David J. Hand

Il caso non esiste: Perché le cose più incredibili accadono tutti i giorni

David J. Hand

Published May 28th 2014
ISBN :
Kindle Edition
329 pages
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 About the Book 

Il 21 dicembre 1988, John Wood cancellò la sua prenotazione sul volo Pan Am 10 – che sarebbe esploso di lì a poco sopra la cittadina di Lockerbie, in Scozia – perché si era lasciato trascinare a una festa aziendale- il 26 febbraio 1993, l’avvocatoMoreIl 21 dicembre 1988, John Wood cancellò la sua prenotazione sul volo Pan Am 10 – che sarebbe esploso di lì a poco sopra la cittadina di Lockerbie, in Scozia – perché si era lasciato trascinare a una festa aziendale- il 26 febbraio 1993, l’avvocato era nella sua stanza al trentanovesimo piano di una delle Torri Gemelle quando un’autobomba deflagrò alla base dell’edificio- l’11 settembre 2001 lasciò il suo ufficio appena prima degli attentati. È innegabile: a volte si verificano fatti che appaiono così improbabili, inattesi e inverosimili da far pensare che nell’universo ci sia qualcosa che non comprendiamo. Di sicuro ci fanno dubitare del fatto che a spiegarli sia sufficiente un’accidentale confluenza di eventi, e spesso ci inducono a ipotizzare l’esistenza di forze invisibili che governano il corso delle cose. Ma perché ciò che è universalmente riconosciuto come molto improbabile accade di continuo? A prima vista sembra una contraddizione, ma non è così: ci sono persone che vincono la lotteria più volte, fulmini che colpiscono ripetutamente lo stesso, sfortunatissimo uomo… A chi non è mai capitato di pensare a una persona e subito dopo ricevere una sua telefonata? O di avere un sogno premonitore? In questo saggio ingegnoso e denso di colpi di scena, David Hand ci conduce attraverso il territorio assai sfuggente della probabilità, e lo fa parlandoci di economia, di psicologia della percezione e di fisica contemporanea, ma anche di obbligazioni, di lotterie e gatti neri. In un percorso che da Nostradamus porta alla “teoria della sincronicità” di Carl Jung e all’epistemologia soggettivistica di Bruno de Finetti, l’autore dimostra l’esistenza di un “principio di improbabilità”, una serie di leggi del caso che, prese tutte insieme, ci dicono che dovremmo sempre aspettarci l’inaspettato e perché, spiegandoci anche come possiamo manipolare e trarre vantaggio dalle cause che sono alla base di simili coincidenze.